|
LESSICO MUSICALE
Da "Lessico Musicale" di G.F.Maselli
Si ha un accordo quando tre o più note di diverso nome si sovrappongono.
Secondo le leggi dell'ARMONIA tonale ogni accordo deve essere formato da almeno tre note che, nel suo stato fondamentale
(ossia quando la nota sulla quale è formato si trovi alla base dell'accordo stesso), siano poste ad intervalli di terze maggiori
o minori (v. INTERVALLI)
L'accordo è sempre stato fondamentale anche quando, rimanendo la nota chiamata,
appunto, fondamentale alla sua base, le altre note si trovino a intervalli diversi, ma analoghi, rispetto ad essa.
Quando invece come nota più bassa si abbia una nota che non sia la fondamentale, l'accordo, pur rimanendo, nel caso
dell'esempio, un accordo di do maggiore, sarà presentato in un suo rivolto che si chiamerà 1° rivolto o accordo
di terza e sesta (6/3) se alla sua base vi sarà la nota mi e 2° rivolto o accordo di quarta e sesta (6/4) quando la nota più bassa sia il sol.
Fondamentale 1° riv. 2° riv.
I nomi di terza e sesta e quarta e sesta si riferiscono agli intervalli
nei quali si troverebbero, rispetto alla nota più bassa, le altre note
nell'accordo esposto nella sua forma più raccolta, ossia quando esse non siano
trasposte di una o più ottave superiori.
Per gli accordi di quattro note diverse (settime) i rivolti saranno tre,
come quattro saranno per quelli di cinque note (none) e così via.
Accordi di tre note (triadi).
Secondo le regole dell'armonia tonale sono i seguenti:
1) Accordo perfetto maggiore, formato dalla nota fondamentale più una terza maggiore,
più una terza minore
2) Accordo perfetto minore, formato dalla nota fondamentale più una terza minore,
più una terza maggiore
3) Accordo di quinta diminuita, formato dalla nota fondamentale più una terza minore,
più una terza minore
4) Accordo di quinta eccedente,formato dalla nota fondamentale più una terza maggiore,
più un'altra terza maggiore
Di questo, che può far parte come accordo sul terzo GRADO di tre tonalità minori,
si possono avere quindi solo quattro "versioni" essenzialmente diverse
(v.ENARMONIA, ossia con note che non coincidono anche se con nomi diversi,
con altre, secondo il sistema temperato (v. TEMPERAMENTO EQUABILE).
Accordi di quattro note (settime).
Si ottengono aggiungendo un'altra terza maggiore o minore agli accordi
di tre note o triadi.
|