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Torino 10 Settembre 2003
Uto stasera non è descrivibile: è impossibile riuscire a trovare
parole che riescano a descriverlo, bravo, divino, unico,
sono riduttive, posso solo dire che stasera mi sono sentita
in paradiso, questa è la sensazione provata!
Un'estasi continua, che neanche quando si sono accese le luci dell'intervallo è
riuscita a placare.
Concerto di Cajkovskij: 1° tempo, suono stupendo, tempo velocissimo,
passaggi virtuosistici da favola, grandi e sempre nuove idee musicali,
arco strabiliante e funambolico!!!!!!
2° tempo, un'oasi di pace e serenità, un canto intimo.
3° tempo, che velocità strabiliante!!!!! Uto in gran forma, un
impeto continuo, una rincorsa finale verso le strepitose cascate
di scalette in re che concludono questa magnifica, unica, indimenticabile
interpretazione!!!!
Per me la serata era finita!!!!
Brava l'orchestra, soprattutto il 1° violino nei soli in Rimskij - Korsakov, ma
la mia mente si è fermata in paradiso, con Cajkovskij e Uto.
I bis sono stati due:
Paganini : Capriccio N. 24, il Tema più la var. 1, poi, con colpo di genio,
ha adattato questo capriccio inserendolo nei temi di altri capricci
di Paganini, e dopo uno spiazzamento iniziale, ho sicuramente sentito il
N. 6, 21, 14, 1.
Secondo bis, Bach: Sarabanda, dalla Partita n.2 per violino solo in re minore,
un'atmosfera di pace, quiete, meditazione, voce divina.
Spero che le parole abbiamo fatto capire la mia gioia,
Claudia Pesenti
Si Claudia, ce l'ha trasmessa appieno,e sicuramente. Bravo Uto!
Luciana
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