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| Fritz KREISLER (Vienna 2.02.1875 - New York city 1962) di Saura Pellegrini:Fritz Kreisler, ![]() compositore e violinista austriaco, nacque a Vienna il 2 febbraio del 1875. All'età di 3 anni riusciva già a leggere la musica. A 4 anni fu avviato allo studio del violino dal padre polacco, Salomon, medico di famiglia di Sigmund Freud. ![]() Le prime vere lezioni di violino gli furono impartite da Jacques Auber.> Pochi anni dopo, nel 1882, all'età di 7 anni , fu ammesso al Conservatorio di Vienna, dove ebbe come maestri Joseph Hellmesberger ![]() e Anton Bruckner. ![]() Poco più che decenne entrò al Conservatorio di Parigi dove fu allievo di Joseph Massart e studiò composizione con Leo Delibes. ![]() Nella capitale francese conobbe anche Cesar Franck. ![]() Nel 1888, a 14 anni, dopo aver vinto numerosi premi, iniziò la sua brillante carriera di virtuoso con la prima tournee negli Stati Uniti con il pianista Moriz Rosenthal. ![]() Tornato a Vienna l'anno dopo, non riuscì a far parte della Court Opera Orchestra, ma nel 1898 riuscì ad entrarci come solista. Nel 1892 fu nominato direttore al Conservatorio di New York, incarico che mantenne fino al 1895. Durante una tournée in Russia incontrò Glazunov. ![]() Seguirono altri incontri importanti per la sua formazione artistica ,con Joachim, ![]() Schoenberg ![]() e Brahms. ![]() Nel 1898 fece il suo debutto a Vienna con il Concerto in G minore di Bruch,
diretto da Hans Richter, e l'anno dopo altro importante debutto
con la Berlin Philarmonic, con i concerti di Vieuxtemps e Paganini.![]() Per la sua tecnica brillante e le sue personalissime interpretazioni fu definito “il violinista dei violinisti”. riuscendo ad eclissare persino il “Nestore” dei violinisti viennesi Jacob M. Gruen. Un altro importante evento lo vide protagonista a Londra, nel 1911, con la prima esecuzione del Concerto per violino di Elgar, a lui dedicato.Oltre ad essere famoso come raffinato interprete, Kreisler è noto per le sue brevi composizioni e per le trascrizioni di melodie di altri compositori quali Dvorak, ![]() ![]() Rimsky Korsakov. ![]() In alcuni di questi suoi deliziosi arrangiamenti, come "Negro Spirtual Melody", si ispirò al suo soggiorno americano. Dal "Largo"della sinfonia "Dal Nuovo Mondo" di Dvorak: il brano fu "parolato" e successivamente divenne una folk song. Allo stesso modo "Indian Lament", dal movimento lento della "Sonatina per violino e piano", sempre di Dvorak, è una melodia scaturita alla vista delle
cascate del Minnehaha.![]() Le brevi composizioni per violino di Kreisler (alcune delle quali in stile del XVIII secolo) furono presentate dal compositore stesso come trascrizioni da Vivaldi,
Porpora,
Couperin,
Pugnani,
Stamitz.
Ma nel 1935, nel giorno del suo sessantesimo compleanno, Kreisler rivelò al mondo di essere un "falsario" musicale. Le musiche trovate in antichi manoscritti presso biblioteche sconosciute (come aveva precedentemente sostenuto), in realtà erano state composte assolutamente solo da lui. Di questo filone compositivo fanno parte "Sicilienne" e "Rigaudon " nello stile di Francoeur e "Preludio e Allegro" nello stile di Pugnani. Le sue rivelazioni su quei falsi divenuti celebri furono accolte con una certa ostilità dai critici del New York Times che in precedenza avevano recensito i brani molto positivamente. Oltre a queste composizioni dal sapore antico, le cosidette tentazioni virtuosistiche di Kreisler comprendono altre composizioni in cui, oltre al virtuosismo, sono evidenti abbandoni sentimentali e malinconici, come Schon Rosmarin pubblicato nel 1905, Capriccio Viennese e Tambourin Chinois, brani che poi sono diventati molto popolari nel mondo. Altre due "vecchie" melodie furono trascritte da Rachmaninov. ![]() Queste brevi composizioni nascevano nella spensieratezza del clima che regnava nei primi anni del 900,quando il diffuso ottimismo derivante dalla grande espansione economica e dallo sviluppo tecnologico e scientifico alimentava la fede nel progresso e nelle potenzialità umane. Il clima euforico della belle epoque si riflette dunque in queste composizioni semplici, prive di rigore strutturale e di profondità di pensiero, ma di indubbia freschezza ed eleganza. Come Sarasate
e Wieniawsky,
Kreisler scrisse brani per violino focalizzando l'attenzione più sulla gradevolezza delle musiche
che sulla ricerca di nuovi linguaggi musicali.Ma a differenza di Schubert
che vedeva nei pezzi brevi una sorta di privazione rispetto alla grandezza del suo genio,
Kreisler li considerava appaganti sia per il virtuosismo dell’interprete che per il gusto del pubblico,
ed inoltre rispecchiavano l’anima musicale di Vienna all'inizio del XX° secolo, quando erano di gran moda il romanticismo da salotto
e la ricerca dell'effetto strumentale per i solisti che si riflettevano nell'immagine del grande virtuoso dell'800,
secolo che ha visto furoreggiare i titani delle 4 corde, come Niccolò Paganini nella prima metà
e Joachim nella seconda.Ma anche Kreisler si contraddistinse per le sue doti speciali. La violinista australiana Daisy Kennedy osservò una particolarità delle sue mani: le punte delle dita
facevano pensare a soffici cuscinetti.Forse per questa sua caratteristica anatomica, gli fu riconosciuto il grande merito di aver trasformato il vibrato argenteo dei violinisti della scuola franco-belga, come Ysaye e
Massart,
in un caldo e sensuale vibrato tutto kreisleriano.Vibrato che fu adottato da altri musicisti come Lionel Tertis
alla viola e Pablo Casals che si ispirò al vibrato di Kreisler per creare nuove sonorità
al violoncello.La brillante carriera di Kreisler finì intorno al 1941 quando, nell'attraversare una strada di New York, fu investito da un furgone e restò in coma per 4 settimane. Ciò nonostante morì molti anni dopo, il 29 gennaio del 1962. |
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