Edouard LALO
(Lilla 27-1-1823 - Parigi 22.4.1892)
SINFONIA SPAGNOLA per violino e orchestra op. 21 (1875) (Clicca qui!);
Da: Guida all'ascolto della musica sinfonica di Giacomo Manzoni
:
Il folklore musicale spagnolo ha esercitato su molti musicisti
un fascino profondo: da Glinka a Chabrier, da Debussy a Ravel, l'elemento
spagnolo ha acquistato da molto tempo stabile cittadinanza nella musica d'arte
europea.
Quanto a Lalo si deve tener presente che egli era di origine spagnola: e fu
forse questa una ragione particolare perché egli si sentisse spinto a ricreare
in questo pezzo atmosfere e melodie ispirate alla musica della terra dei suoi
avi.
La Sinfonia Spagnola è un pezzo dal caldo empito romantico, denso di un
pathos acceso e trascinante, a cui le intonazioni popolaresche danno un colore
tutto particolare.
Si tratta sostanzialmente di un concerto, poiché il violino vi è trattato in
funzione solistica ed è il vero protagonista del discorso musicale:
la sua parte è di un virtuosismo denso e brillante, a tratti chiaramente
ispirato a modi propri della musica gitana spagnola.
La composizione comprende ben cinque pezzi: "Allegro non troppo" dalla possente
impostazione sinfonica, "Scherzando" ("Allegro molto, un brano
intessuto di ritmi di danza di grande effetto per lo strumento solista),
"Intermezzo" ("Allegretto non troppo": è un brano non certo
inferiore agli altri per intensità d'espressione, ma viene normalmente
tralasciato nelle esecuzioni), "Andante" e "Rondò"
("Allegro"). (Durata 30 minuti circa)
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