Questa pianticella deve il nome alla forma dei
suoi fiori azzurri volti verso terra, che si muovono su lunghi stili
penduli al minimo alito di vento.
Appartiene al genere delle Campanulacee che annovera
trecento specie; ma si distingue
dalle altre per i fiori penduli e le foglie cuoriformi, sicchè
in botanica è classificata come
Campanula rotundifolia.
E' diffusa nei prati delle Alpi e dell'Appennino settentrionale
sin oltre il limite degli alberi, in compagnia dei rododendri.
Ilare e lieve, ha ispirato il simbolo della Speranza, ma anche della
Perseveranza per la sua capacità di resistere alle basse temperature
di quelle altezze.
Pare, quando muove i suoi fiori lievemente colorati, che suoni
come una campanella conventuale a chiamare le Clarisse alla preghiera
comune, ma a volte ricorda, come ha osservato Gigliola Magrini, "un
rintocco pasquale, uno di quei suoni larghi e trasparenti che vanno
di campanile in campanile come nastri legati in fiocchi e gale,
in lunghe sciarpe che si perdono fra le nuvole.
Rintocchi che non sono neppure un suono, ma piuttosto una sensazione:
odore d'erba nuova, mandorli e peschi fioriti, uova di zucchero
dipinte di rosso e blu ".
La campanella del demonio
Nonostante l'aspetto apparentemente gioioso e delicato, questo
fiore ha evocato immagini poco rassicuranti, tanto da essere
soprannominato "campana dei morti", quasi evocasse lugubri rintocchi.
Si favoleggia che chi eccezionalmente ne sente il tintinnìo, rabbrividisce
perchè secondo una credenza popolare suonerebbe per lui l'ultima
ora.
Si dice anche che le campanelle siato abitate da fate maligne
sicchè un prato pieno di campanelle non è un luogo dove si possa
impunemente sostare, perchè pervaso da incantesimi e malìe.
In Scozia questo fiore è detto popolarmente old man bell,
campanella del demonio.
La sinistra nomea è comune a tutte le tubiflore dalla corolla
cilindrica svasata sull'orlo.
"Sono piante di poveri frutti", osserva Giuseppe Sermonti "bacche
o più spesso capsule secche.
Il frutto a capsula bruna ripiena di
minuscoli semi fa di essi anditi misteriosi, aperture verso l'aldilà,
dove le anime sono invitate a penetrare e poi, ridotte in sassolini
scuri, racchiusi in cassette membranose.
.