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ANCHE LE ARAGOSTE "SUONANO IL VIOLINO"
Da Optima del Giugno 2001
Usando microfoni sottomarini e piccoli sensori attaccati ai muscoli
delle antenne delle aragoste, i ricercatori della Duke University,
protagonisti della scoperta, hanno mostrato che quando le antenne
vengono mosse in un modo particolare, una piccola protuberanza
sfrega su una specie di lima vicina agli occhi,
producendo impulsi sonori.
A differenza dei grilli e di altri animali, che sfregano tra loro parti
dure, la protuberanza che produce il suono nelle aragoste è
costituita da un tessuto soffice e la superficie della lima,
almeno macroscopicamente, è liscia.
Così, sebbene il suono sia difficilmente classificabile come musicale,
il meccanismo con cui viene prodotto è molto simile a quello utilizzato
nel violino.
Ma dal momento che le aragoste non possono sentire, se non a distanza
molto ravvicinata, probabilmente i suoni non servono per le
comunicazioni.
E' invece presumibile che rappresentino una difesa dai predatori,
che all'udire del suono potrebbero rimanere "perplessi"
abbastanza a lungo, da permettere ai crostacei di scappare.
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