Le lezioni di Uto Ughi con le "Quattro Stagioni"
"Da ANSA.IT " del 29.1.2002
MILANO - Una lezione in tutti i sensi: è quella, insolita,
che Uto Ughi e il suo violino hanno offerto alla straripante sala del
Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, spiegando a voce e suonando
magistralmente 'Le quattro stagioni' di Vivaldi con i Filarmonici di Roma.
Un tentativo ostico, quello di Ughi. Perché la partitura più famosa
del 'prete rosso', per quanto meravigliosa, è risuonata più e più volte
nelle orecchie di chi ama le note classiche.
Forse troppo.
Eppure ogni stagione, riascoltata dopo la breve spiegazione del
grande violinista, non è solo piacevole.
E' ricca, è densa, è scoppiettante di nuova vitalità.
Grande merito va a Ughi, alla sua voce con la 'r' un pò scavata a
evocare nobili abitudini.
Un rigore pieno di verve che è stato presentato in un' interpretazione
d' assaggio del concerto in 'La minore per violino 1041' di Johann
Sebastian Bach.
Al termine applausi senza fine del pubblico milanese, stipato anche
nelle sedie alle spalle dell' orchestra e in quelle solitamente
riservate al coro.
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