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Brescia 18 Maggio 2002- Teatro Grande
MUSICA ED ALCHIMIA.
Un prezioso concerto ,ma credo di più: credo che "ciò che abbiamo di prezioso"
stia nella figura del Maestro Ughi, una rara combinazione d'amore e di energia,
di scherzo e di grande serietà, di delicatezza e di brutalità, di timidezza e di
arroganza così ben mischiate insieme da trovare un equilibrio necessario e
costante per inseguire le vie di una perfezione ideale.
Un grande applauso per l'italianissimo Uto COSI' AMATO E COSI' DISCUSSO.
Non c'è musica d' autore dal più noto al più sconosciuto
che quando passa tra le sue dita e le corde dei suoi violini non si
materializzi, si manifesti, nasca a vita nuova, e ora che Ughi non ha più
vent'anni, più che mai.
Ed è ad un pellegrino medievale, con la fatica legata a quel suo cammino
per toccare la meta lontana e quasi irraggiungibile che si può paragonae
lo sforzo del Musicista che attraverso la malìa del suono cerca ed invita
a trovare quella importante via, dentro noi stessi.
Credo che la MUSICA sia in fondo in fondo proprio QUESTO!
Luciana Mattioli
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