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| Fritz KREISLER nello stile di Pugnani (Vienna 2.02.1875 - New York city 1962) Preludio e Allegro Il grande violinista Fritz Kreisler era solito comporre brani nello stile del XVIII sec. presentandoli come opere
appartenenti a Vivaldi, Porpora, Couperin o Pugnani, da lui scoperti in fondi sconosciuti di sperdute biblioteche
e riveduti. Dalla Locandina della "Fondazione Società dei Concerti" accompagnatoria del Concerto del 23 febbraio 2007 a Milano - Conservatorio G. Verdi - Sala Verdi- di Giuseppe Placentino Pur vissuto in pieno Noveento Fritz Kreisler (1875 -1962) per indole e formazione fu essenzialmente un compositore ottocentesco. Non comprese mai l'atteggiamento delle avanguardie, le osteggiò anzi con veemenza. Così si espresse a proposito dei compostori che abbracciarono l'atonalità: "Essi conoscono poco delle tradizioni classiche, e credono che sia sufficiente metter giù successioni di rumori disarmonici e discordanti - senza alcuna relazione reciproca - per poter dichiarare di aver condotto la musica su nuovi territori. E' mia opinione che combinazioni dissonanti del genere non costituiscono musica. Dopo tutto l'arte si connota di bellezza, consonanza, armonica simmetria: e non di cacofonia." Anche per questa sua romantica ingenuità Kreisler fu un figlio dell'ottocento. Forse fu per questo che la sua produzione compositiva si concentrò e si esaurì negli anni giovanili: la parte maggiore dei pezzi per violino e piano attualmente nel repertorio dei violinisti nacque tra la fine del secolo XIX e la prima decade del 900. Nel 1893 prese a comporre la serie dei cosidetti "Manoscritti classici" (Klassische Manuskripte), fascicoli che contenevano trascrizioni per violino d'opere prevalentemente settecentesche, lavori scritti "nello stile di..." e composizioni originali. Poche pagine di musica, assemblate con garbo, gusto e leggerezza, che il maestro usualmente proponeva per suggellare i suoi recital solistici. Il Praeludium e Allegro nello stile di Pugnani fu pubblicato nel 1905 e goliardicamente spacciato da Kreisler come un arrangiamento di un brano inedito del violinista piemontese di scuola corelliana Gaetano Pugnani (1731-1798). Bipartito, s'inizia con un preambolo austero e drammatico cui segue un fulminante Allegro in sedicesimi, culminante in una semicadenza d'arduo cimento esecutivo. Dalla locandina dell'"ASSOCIAZIONE CREMONESE CURA DEL DOLORE" accompagnatoria del concerto del 20 ottobre 2006 al Teatro Ponchielli di Cremona. di Arnaldo Bassini Preludio e Allegro Da Kreisler pubblicato come opera di Pugnani, giusto per farsi beffe dei critici che non avevano compreso l'inganno. Autentico fenomeno musicale, fanciullo prodigio, Kreisler ha incarnato, sulla scia di una tradizione che aveva avuto in Paganini l'esponente piu' illustre, la figura del violinsta esecutore e compositore: ha speso la sua sapienza musicale, infatti, per creare un repertorio "oggettivamente" bello, in grado di esaltare le sue straordinarie doti d'interprete. |
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