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| Pablo de SARASATE (Pamplona, ..03.1844 - Biarritz 28.09.1908) Romanza andalusa Op. 22 n. 2 parla Uto Ughi: Dei grandi violinisti compositori della seconda metą del 1800, Sarasate occupa un posto particolare nella mia sensibilitą. Quando lo eseguo sento tutta la poesia e il carattere della Spagna. E' un compositore geniale nelle sue trovate strumentali e coloristiche, le sue opere sul violino come la fantasia sulla Carmen, Zingaresca, Zapateado Romanza andalusa, hanno un impatto straordinario sul pubblico di tutto il mondo. Pochi autori suscitano un entusiasmo cosģ immediato come lui. L'Andalusia č la regione della Spagna dove si č sviluppata maggiormente l'arte dell'architettura araba: Granada, Siviglia Cordoba. E' la patria del flamenco. E' la musica che ha ispirato Carmen, Il barbiere di Siviglia, e tante altre cose: I Giardini di Granada, Albeniz, Granados. Nella romanza andalusa il violino canta con tutta l'immaginazione e il pathos di questa terra cosģ ricca di avventura e di fantasia: come la definisce il poeta spagnolo Garcia Lorca nella sua poesia immortale "La morte di Ignazio". DA UTO UGHI:Il trillo del diavolo (Paganini Brahms Sarasate Tartini Dvorįk De Falla Bartók) Ed. 1996 BMG RICORDI 1996 74321 44208 - 2 di Luigi Bellingardi: Di natura prettamente violinistica risultano le due pagine di Pablo de Sarasate, virtuoso all'arco di superlativo splendore per i colori infiammati, arricchiti dall'intensitą d'un vibrato assai pronunciato, ritenuto senza eguali. Nella Zingaresca Op. 20 n. 1 e nella Romanza andalusa Op. 22 n. 2 che risalgono al 1878 - 79, al tempo dei sensazionali suoi exploits a Berlino, palpitano umori, emozioni e ritmi d'inequivocabile impronta popolaresca in un contesto formale ingentilito da un'eleganza di scrittura nobilmente aggraziata. |
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