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IL VIOLINO E L'ARTE DI SUONARE
Uto Ughi è presente al 47° Festival di Ravello,
tradizionale appuntamento con la musica colta del
meridione che ha visto, quest'anno fra gli altri,
Lorin Mazel, Zubin Metha.
Il concerto di Uto Ughi ha visto, in programma, il bel
concerto per violino ed orchestra di M. Bruch.
Ha senso oggi essere virtuosi?
Bisogna vedere cosa si intende per virtuoso.
Se ciò vuole dire fare l'equilibrista dei suoni,
fare le note al massimo della velocità, credo che non
abbia senso.
Diventa una specie di sfida, di competizione sportiva chi
fa più note in minor tempo possibile.
Se si elimina la materialità tecnica, la difficoltà
a vantaggio della espressione allora ha un senso.
L'etimologia affonda le radici nella parola "virtù"
nel senso di far dimenticare il puro lato meccanico
dello strumento per dar modo all'espressione
di essere più pura.
Il repertorio violinistico contemporaneo ha proposto nuovi orizzonti
musicali e tecnici?
Io credo che il massimo della difficoltà tecnica sia stata raggiunta
con Paganini e con le Sonate e le Partite per violino solo di Bach.
Nella musica contemporanea la difficoltà viene mascherata dal groviglio
delle note, dalle armonie che si sovrappongono.
La musica è più facile tecnicamente visto che nessuno ha il merito di
obbiettare sull'intonazione o sul passaggio tecnico di qualsiasi
composizione.
Si tratta di un virtuosismo esasperato del Novecento?
E' una ricerca di un nuovo linguaggio, di nuove sonorità,
di nuovi effetti sonori.
Ma dal lato dell' estetica, del suono, della bellezza dell'intonazione,
della "purezza apollinea" di una tecnica è molto più difficile Mozart,
Beethoven, Schubert di un autore contemporaneo.
Come si pone il panorama violinistico italiano oggi.
Cosa può dire alle nuove generazioni a riguardo?
Io ho fondato un Concorso improntato sui giovani talenti dei Conservatori
non solo italiani.
Credo nella possibilità dei giovani, credo nella volontà, nella passione,
nella costanza, nel sacrificio, di giovani che studiano, che
passano 6 -7 ore su uno strumento per puro ideale.
In riferimento ad un suo concerto tenuto per conto della
Associazione Ionica il trascorso inverno per aver criticato
un suo modo di intendere il virtuosismo oggi ho avuto seri
problemi di gestione e di svolgimento nel lavoro della musica.
Cosa ne pensa?
(Ride)
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