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LESSICO MUSICALE
Da Lessico Musicale di GianFranco Maselli
Termine, che senza l'aggiunta dell'aggettivo accompagnata,
indica il canto che procede, solisticamente o coralmente, su di un'unica
linea melodica.
In tal senso anche il canto accompagnato, all'unisono o all'ottava,
da uno strumento è monodico.
Tuttavia, secondo la testimonianza di Platone, le cose cominciarono subito
a complicarsi in quest'ultimo caso, perché lo strumentista accompagnatore,
trasportato dal proprio estro, aggiungeva abbellimenti e note estranee
al canto.
Era una naturale tendenza per una forma primitiva di POLIFONIA.
D'altronde, chiunque abbia ascoltato, soprattutto in chiese di campagna,
i canti destinati all'esecuzione dei fedeli, avrà potuto rendersi conto
che le voci intermedie, ossia quelle che non riescono a raggiungere
la melodia ne' all'unisono, ne' all'ottava inferiore, la eseguono
tranquillamente alla quinta superiore (rispetto ai bassi) e alla quarta
inferiore (rispetto alle voci acute).
E' su questa base che nacquero nel Medioevo le prime forme di contrappunto
(ORGANUM).
Monodico è il canto liturgico cristiano, come molto probabilmente lo era
la musica profana della stessa epoca.
Monodici sono, in senso più lato, anche quei canti accompagnati unicamente
da strumenti a percussione a suono indeterminato, che si trovano in alcune
civiltà musicali extra-europee.
Nella musica contemporanea non sono rari gli esempi di canti monodici
(Nono, Kagel ecc.)
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