sito amatoriale

HOME Lessico Musicale

LESSICO MUSICALE

Da Lessico Musicale di GianFranco Maselli

SINFONIA

Nell'antica Grecia, Sinfonia era sinonimo di consonanza in contrapposizione a diafonia (dissonanza); in tal senso il termine venne usato anche nel Medioevo ad indicare quelle composizioni basate sugli intervalli considerati consonanti (unisono, ottava, quinta e quarta). Fu perciò solo verso il 1600, che, anche senza indicare una forma precisa, si cominciarono a chiamare Sinfonie alcuni pezzi strumentali posti a preludio o a intermezzo di composizioni vocali.
Nella scuola napoletana, Sinfonia, ancora senza una configurazione formale stabile, venne chiamato il brano orchestrale che preludeva all'Opera ("Sinfonia avanti l'Opera"). Alessandro Scarlatti e Stradella cominciarono a dare a questo operistico una divisione in più tempi (talora anche sette) per arrivare all'Allegro- Adagio- Allegro divenuto poi comune all'OUVERTURE operistica.
Funzione introduttiva ebbe la Sinfonia anche durante il periodo barocco: Suites, Partite, Cantate iniziano spesso con una Sinfonia o Ouverture talora seguita da una Fuga o un fugato.

Sarà perciò la divisione in vari movimenti della "Sinfonia avanti l'Opera" ed il principio del bitematismo sviluppatosi nella SONATA a dare vita ai primi esempi di Sinfonia da concerto.

Nel 1700, Locatelli, G.B.Sammartini, Jommelli, iniziatori (secondo molti musicologi), di questo genere, vennero seguiti dai compositori della settecentesca scuola di Vienna, e, soprattutto da quella di Mannheim, ove era stata creata per opera del boemo J.Stamitz la prima moderna orchestra stabile.
La Sinfonia acquista la sua configurazione classica, basata sui movimenti Allegro (talvolta preceduto da un breve Adagio) - Adagio (o Andante) - Minuetto - Allegro (spesso in forma di Rondò), poi seguita da Haydn e Mozart.
Il primo tempo segue lo schema della forma Sonata.
Al modello beethoveniano si conformerà la Sinfonia romantica e anche post-romantica.

Lo stesso descrittivismo delle sinfonie di Berlioz (Sinfonia fantastica, Aroldo in Italia, Sinfonia funebre e trionfale, Romeo e Giulietta) e di Listz (Faust Symphonie e Dante Symphonie) era stato aticipato dalla Pastorale, con l'aggiunta di solisti e di cori dalla IX Sinfonia.
Se già con Beethoven la sinfonia aveva assunto ampie dimensioni, con Bruckner e Mahler queste si dilatano ulteriormente.
La Sinfonia, diventa così, insieme alla Sonata, il genere strumentale più importante del secolo passato e della seconda metà di quello precedente.

Nel nostro secolo a parte i compositori che hanno usato ed usano tuttora il sistema tonale e che perciò ne rispettano fondamentalmente la forma tradizionale, la Sinfonia è divenuto termine assai vago anche quando lo si vuole applicare a composizioni che si rifanno al classicismo.

 


E-mailinfo@utoughifanclub.it