La mia bambina
con la palla in mano,
con gli occhi grandi
color del cielo
e dell'estiva vesticciola:
"Babbo- mi disse -
voglio uscire con te".
Ed io pensavo:
di tante parvenze
che s'ammirano al mondo,
io ben so a quali
posso la mia bambina
assomigliare.
Certo alla schiuma,
alla marina schiuma
che sull'onde biancheggia,
a quella scia ch'esce
azzurra dai tetti e
il vento sperde;
anche alle nubi,
insensibili nubi
che si fanno e disfanno
in chiaro cielo;
ad altre cose
leggere e vaganti.