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L'antichità: ISRAELE
UGAB
Questo è uno dei primi strumenti menzionati nella Bibbia, Jubal,il figlio di Lamek, viene definito in Gn 4, 21: "Il padre di tutti
coloro che suonano arpa e organo". Il testo ebraico ha però le parole kinnor e ugab. Quest'ultimo termine è estremamente raro, e appare soltanto
altre tre volte: Gb 21, 12; Gb 30, 31; Sal 150;(vedi nota 1).
in tutte tre si tratta della parte piu' recente del Vecchio Testamento, mentre il primo luogo citato è tratto dalla più antica.
In tutti i passi citati comunque il termine è riferito a uno strumento che è in contrasto con strumenti a corda, ma nessun dettaglio viene aggiunto.
Neanche l'etimologia può tornarci di grande aiuto; al massimo ugab potrebbe essere ricondotto a agab ("era innamorato").
Ove ciò fosse esatto , si rivelerebbe buona la interpretazione "flauto", dal momento che il flauto è spesso collegato a canti ed incantamenti amorosi.
Molti traduttori han reso "ugab" con siringa, ma si tratta di un evidentissimo errore: le prime tracce di siringhe nel Vicino Oriente
compaiono quasi duemila anni piu' tardi dell'epoca descritta nella Genesi.
Un altro motivo per scartare questa traduzione è di genere linguistico: l'ebraico possedeva un vocabolo piu' adatto per esprimere il suono chiaro
d'uno strumento così piccolo, ed era il verbo sriqa' =
"egli fischiò".
Il colore scuro della parola ugab più probabilmente riflette il timbro cupo d'un flauto dritto lungo e di buon diametro.
Questo strumento, solitamente sonato dai pastori, sarà di certo stato presente in Palestina, come fu presente del resto in Mesopotamia, in Egitto e nell'antica Arabia.
Se in origina ugab fu un flauto diritto, in seguito il termine può essersi esteso ad un significato più generale, proprio come il vocabolo
egizio ma.t indicò da principio un flauto dritto, e più tardi giunse a designare tutti gli aerofoni di canna, oboi e clarinetti inclusi.
1:Si tenga presente che la numerazione dei Salmi citati dall'Autore è quella del testo masoretico ossia dela Bibbia ebraica, e differisce da
quella della volgata latina.
Nelle traduzioni correnti della Bibbia questa numerazione è sempre riportata, tra parentesi, accanto a quella della Vulgata. (N.d.C.)
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