|
|
In 600, in silenzio ad ascoltarlo
UN SUBLIME UTO UGHI MANDA IN ESTASI LA FOLLA
da:
La "La Sesia"
Fontanetto 20 maggio 2006
La Chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo era gremita da circa 600 persone accorse per l'evento dell'anno. Trecento posti a sedere.
Il resto del pubblico in piedi, ordinatamente disposto.
Per assistere ad un'abbondante ora di concerto. Sul palco nientemeno che il maestro Uto Ughi e la sua orchestra "I Filarmonici di Roma": sublime.
Tutto questo nell'ambito dei festeggiamenti per i duecentocinquant'anni dalla nascita del violinista Giovan Battista Viotti che in questo mese di maggio volgono alla
conclusione.
Un pubblico attento, silenzioso, quasi in estasi che si lascia andare a lunghi applausi al termine di ogni brano. Gente arrivata da luoghi
vicini ma anche da Torino, da Milano.
E i fontanettesi commossi, ancora increduli per la presenza di un cosė grande personaggio nel loro piccolo centro. Un personaggio di fama
internazionale ma nel quale non alberga l'arroganza che solitamente eccede nell'individuo illustre, anzi scambia qualche battuta con il pubblico mentre
presenta l'opera di Viotti: č, come si suol dire, alla mano. A salutarlo Giovanni Mongiano, presidente dell'associazione "G.B. Viotti": "Maestro, siamo onorati di
averla qui, ha introdotto la sonata di Viotti ci parli ora di lui". "Un virtuosismo travolgente ed incalzante lo contrassegnava, risponde Ughi, siamo
felici di essere qui a suonare nel suo paese natėo".
E queste parole sono seguite da un'ovazione.
Oltre alla musica di Viotti sono stati suonati brani di Mozart.
m.p.c.
|
|